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Il Motore Elettrico
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I veicoli elettrici

 

I veicoli elettrici più diffusi sono automobiliautocarribiciclette motorizzatescooter elettriciveicoli per campi da golfcarrelli elevatori e veicoli simili, poiché gli accumulatori erano poco adatti per applicazioni che abbisognavano di un più vasto raggio d'azione oppure di una grande potenza e capacità di carico: questo fattore ora è stato superato e sono stati realizzati autocarri, moto, pullman e altri mezzi elettrici. I veicoli elettrici hanno complessivamente una maggiore efficienza energetica rispetto a quasi tutti i motori a combustione interna. Un motore a benzina ha una efficienza energetica del 25-28%, un diesel si avvicina al 40%, mentre un motore elettrico a induzione in corrente alternata ha un'efficienza del 90%.Per rendere equo e sensato il paragone tra i due tipi di propulsione energetica questo valore del 90% va scalato di un fattore di circa 0,57 dovuto all'efficienza di conversione dall'energia contenuta nella fonte primaria (l'idrocarburo) in energia elettrica considerando le centrali elettriche più efficienti ovvero quelle a ciclo combinato ottenendo un valore di efficienza totale nel ciclo di produzione/utilizzazione elettrico pari a circa 51% che va ulteriormente scalato di un fattore dovuto alle perdite di efficienza nel trasporto dell'elettricità lungo la rete elettrica di distribuzione e di un fattore di efficienza di accumulo dell'energia elettrica nelle batterie di ricarica. Analogamente, per benzina e diesel andrebbe anche considerata l'energia spesa nell'estrazione, nella raffinazione e nel trasporto (che spesso avviene su gomma, comportando un ulteriore consumo di energia a bassa efficienza) del carburante utilizzato. Se l'energia elettrica viene prodotta con l'eolico, il solare o l'idroelettrico, buona parte del discorso precedente perde gran parte della sua validità. Se consuma energia prodotta in questo modo il motore elettrico non produce fumi di scarico né vapor d'acqua, e complessivamente si ha un inquinamento praticamente nullo se riforniti con energia prodotta da fonti rinnovabili. I nuovi modelli possono viaggiare per centinaia di chilometri con una sola carica, anche dopo 160.000 km di impiego delle stesse batterie. I veicoli elettrici, riducendo la dipendenza dal petrolio, potrebbero rallentare il riscaldamento globale (attenuando l'effetto serra), sono più silenziosi rispetto ai motori a combustione interna e non producono fumi nocivi. I nuovi tipi di batteria ricaricabile e nuove tecnologie di carica (e di scarica) ne hanno incrementato l'autonomia e la vita utile, riducendone contemporaneamente il tempo di carica. Le compagnie petrolifere hanno registrato ed acquistato i brevetti di molti tipi di batteria, ed hanno utilizzato la "patent protection" per impedire che la più moderna tecnologia delle batterie ricaricabili venisse utilizzata nelle auto elettriche.

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